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Le etnie in Uganda

L'Uganda è abitata da un insieme molto complesso ed articolato di etnie; le due più complesse, i bantu e i niloti, si dividono a loro volta in numerosi sottogruppi. In linea di massima le etnie non sono molto integrate dal punto di vista geografico: i bantu sono concentrati soprattutto a sud mentre gli altri gruppi etnici si trovano nella parte settentrionale. I bantu costituiscono poco più della metà degli abitanti dell’Uganda. Tra la popolazione non africana, la più numerosi è l’ asiatici, seguita da piccole minoranze europee ed arabe. La percentuale etnica del Paese è la seguente:

 

 

Vi sono 4 gruppi etnici principali, con origini differenti.

 

Il più articolato di essi è quello dei Bantu e proviene dalla costa occidentale dell’Africa: migrando lungo il fiume Niger, essi occuparono il nord, il centro e l’ovest dell’attuale Uganda; questo gruppo si suddivide in: Buganda, Banyankole, Basoga, Bakiga, Batoro, Banyoro, Banyarwanda, Bagisu, Bagwere e Bakonjo.

 

I nilotici provengono dal nord e comprendono Lango, Acholi, Alur, Padhola, Lulya e Jonam.

 

I Nilo-Camitici occuparono circa 250 anni fa, la parte orientale del paese, probabilmente provenivano dall’Etiopia. Il movimento migratorio dei nilo-camitici prevedeva che da ogni insediamento i più giovani partissero per formarne uno nuovo più a ovest, e che i vecchi restassero nei villaggi. Ad esempio i Karamojong, il cui nome deriva da “aikar” (fermarsi) e “imojong” (uomini anziani).

 

Il significato della parola “Moroto”, che si riferisce alla capitale del Karamoja ed alla montagna alle cui pendici essa si trova, significa “montagna dell’ovest”. Inoltre i Karamojong tuttora vengono sepolti rivolti verso est, la regione delle loro antiche origini. I Nilo-Camitici comprendono Teso, Karamojong, Kumam, Kakwa, Sebei, Pokot, Labwor e Tepeth.

 

I sudanesi includono Lugbara, Madi e Lendu.