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La popolazione dell' Uganda

In Uganda, con una popolazione stimata intorno ai 30 milioni, si trovano più di una trentina di gruppi etnici che potrebbero essere suddivisi in quattro principali “gruppi linguistici”: Bantu, Nilotici (Nilotici occidentali), Nilotici Amitici (Nilotici orientali) e Sudanici.

La popolazione di origine Bantu occupa prevalentemente la metà meridionale del paese e costituisce una buona metà del totale degli ugandesi. Provengono dall’Africa occidentale, dalla quale sono giunti in diverse ondate migratorie tra il 1000 ed il 1300 DC. In questo gruppo si possono identificare ben 17 gruppi etnici: Bufumbira, Baganda (il più numeroso), Bagisu (abitanti l’area di Mbale e le vicinanze del Mt. Elgon), Bagwe, Bagwere, Bakenyi, Bakiga (nell’estremo sud-ovest), Bakonjo (del distretto di Kasese), Bamba (al confine col Congo, nel distretto di Bundibugyo), Banyankole (che vivevano nell’antico Regno di Ankole, dove si trova la città di Mbarara), Banyarwanda, Banyoro (che popolavano l’antico Regno di Bunyoro-Kitara), Banyuli, Basoga (che occupano l’area intorno a Jinja) Batoro (discendenti del Regno di Toro sui contrafforti del massiccio del Rwenzori), Batwa e Samia.

Tra i gruppi Nilotici, che arrivano nell’odierno Uganda del nord probabilmente dal quindicesimo al diciottesimo secolo, si possono riconoscere i Teso (o Iteso, che  ora occupano il distretto di Soroti), i Karamojong (cacciatori e pastori che vivono nel nord-est del paese), i Lango (uno dei gruppi più numerosi nel nord-ovest), gli Acholi (che vivono nell’estremo nord al confine col Sudan). Tra i Sudanici, che vivono nell’estremo nord-ovest dell’Uganda ci sono i Lugbara ed i Madi.

 

La grande maggioranza degli ugandesi (circa il 66%) è di religione cristiana suddivisa parimenti tra cattolici e protestanti. L’altra religione presente nel paese è quella musulmana che riguarda circa il 16%  della popolazione. Il restante 18% pratica dei riti di tipo animista.

 

In Uganda la lingua ufficiale è l’inglese. Soltanto le persone più anziane e gli abitanti delle zone rurali possono avere difficoltà a comprenderlo ed a parlarlo.

La lingua di unificazione nazionale è il “luganda”.