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Informazioni al viaggiatore

Documenti visti e permessi

Per visitare l’Uganda è necessario il passaporto valido per almeno sei mesi ed è richiesto il visto, acquistabile all’arrivo in aeroporto con US$ 50 (per entrata singola), oppure da richiedere all’Ambasciata Ugandese di Roma con largo anticipo. Il visto di tipo turistico dà diritto ad una sola entrata nel paese ed ha validità di un mese. AGGIORNAMENTO AL 22.07.2016

Per info:

 

https://visas.immigration.go.ug/

 

Per chi proviene da aree dove la Febbre Gialla è endemica, viene richiesto al momento dell’arrivo nel Paese, il certificato comprovante l’avvenuta vaccinazione.

 

VACCINAZIONE OBBLIGATORIA comunicazione del dipartimento Immigration of Uganda Authority del 01 luglio 2016

 

* DAL 01.06.2017 PER L' EMISSIONE DELL' AUTORIZZAZIONE DEL VISTO D'INGRESSO SI DEVE PROCEDERE AL PAGAMENTO ON LINE DI $ 50 A PERSONA

 

https://visas.immigration.go.ug/

 

http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/uganda.html

 

Condizioni sanitarie ed igieniche

Per l'ingresso in Uganda è obbligatoria la vaccinazione contro la Febbre Gialla. Per un tour in Uganda è consigliato la profilassi anti malarica. Come molti sanno  la profilassi non copre tutti i ceppi della malattia. Molti preferiscono quindi  non sottoporsi al trattamento preventivo, ma come succede in genere per i viaggiatori d’Africa , portarsi appresso i farmaci necessari per il trattamento. Resta quindi la migliore difesa l’uso di particolari precauzioni durante il viaggio, quali, l’uso delle zanzariere sul letto, proteggersi con lozioni repellenti per insetti evitare profumi,  non avere illuminazioni vicino al proprio letto, inoltre l’uso di abbigliamento consono come calzini, calzoni lungi e maglie o camicie a maniche lunghe se è possibile tutto di color chiaro. Le condizioni igieniche delle strutture alberghiere sono quasi sempre ad un buon livello e questo viene a differenziarsi a seconda della spesa dell’ itinerario prescelto.

 

Stagioni consigliate per la visita

L’Uganda si trova a cavallo dell’equatore con temperature stabili tutto l´anno ed un clima gradevolissimo la visita in Uganda è quindi possibile tutto l’anno ma possibilmente evitando i mesi da marzo a maggio durante la stagione delle piogge dove le strade alle volte risultano difficili da percorrere i periodi asciutti tra dicembre e febbraio e tra giugno e settembre risultano più indicati anche per i lungi percorsi ti trekking. Anche durante le stagioni asciutte si possono incontrare comunque piacevoli piogge rinfrescanti di brevissima durata.

 

La rete stradale e il senso di guida

L’Uganda come ex colonia conserva la guida sulla sinistra. La guida in come tutti i paesi d’Africa risulta complicata e difficoltosa per il turista occidentale a causa delle indisciplinate abitudini dei locali. In genere le strade rispetto agli standard del continente risultano essere in buone condizioni molte delle quali asfaltate ed alcune in terra battuta.

 

Moneta locale e modalità di pagamento

La moneta in corso è lo scellino Ugandese (UGX). Il cambio è di 3.270 Ush per 1 Euro (al 01.02.2015). Gli euro come i dollari, vengono accettati ovunque. Le carte di credito vengono cambiate nei grandi alberghi e si può con esse prelevare ai bancomat di Kampala e in alcune delle maggiori città del paese.

Attualmente lo scellino è una moneta abbastanza stabile: viene utilizzata nella maggior parte delle transazioni finanziarie in Uganda e non costituisce problemi di cambio (controllate tuttavia sempre il tasso di cambio prima di procedere alla conversione con altra valuta).

 

Euro – Scellino

1€ = 3˙270.45 USh

10€ = 32˙704.55 USh

100€ = 327˙045.45 USh

Dollaro – Scellino

1$ = 2˙861.62 USh

10$ = 28˙616.21

100$ = 286˙162.07 USh

 

 

 

 

 

Valuta, cambi, carte di credito e pagamenti

La moneta dell’Uganda è lo scellino ugandese (UGX). A fine 2007, si poteva cambiare a Kampala un dollaro americano per circa 1700 scellini ed un euro per quasi 1800-2000 scellini ugandesi, a seconda dell’ufficio di cambio o della banca scelta per l’operazione. E’ buona norma informarsi e controllare personalmente i diversi tassi a cui viene cambiata la nostra valuta facendo un rapido giro per le vie del centro della capitale e confrontando così alcune banche e uffici di cambio. Gli euro vengono cambiati senza problemi in tutte le banche e gli uffici di cambio dell’Uganda. Le carte di credito sono accettate senza problemi dagli alberghi più grandi, in tutto il paese, e le preferite sono American Express e Visa. Con esse si può anche prelevare contante nei cash-dispenser del centro di Kampala.

In Uganda è usanza lasciare quasi sempre una mancia agli autisti, camerieri, facchini e altri (indicativamente del 10-15% nei ristoranti). Anche le guide ed i ranger che ci accompagnano nelle escursioni nei parchi nazionali si meritano (e si aspettano!!) una mancia che normalmente è meglio dare al loro capo o depositare nell’apposita cassettina al ritorno presso il centro visite. Si può suggerire una mancia di 10-15$ per ospite durante i gorilla trekking e circa 8-10$ per i portatori eventuali. Circa 5$ per passeggero possono bastare come mancia alle guide ed ai ranger che accompagnano i game-safari nei parchi ed un paio di dollari in valuta locale sono sufficienti per facchini o camerieri dei bar.

 

Ora ed elettricità

L’Uganda è tre ore avanti rispetto all’ora di Greenwich (GMT+3) e quindi, due ore rispetto all’Italia (soltanto un’ora quando nel nostro paese è in vigore l’ora legale).

La corrente è in tutto il paese a 240volt, con prese di tipo “anglosassone”: a questo si può ovviare procurandosi un adattatore universale da viaggio.

 

Mance

Le mance sono di uso comune nel paese. E’ buona abitudine lasciare un piccolo premio ad autisti, guide e ranger che ci accompagnano nei parchi nazionali; ma anche a camerieri e facchini per i piccoli aiuti giornalieri, le mance devono essere fatte in modo rispettoso e in linea con le usanze del paese per non stravolgere le abitudini e le usanze normali.

 

Telefono ed Internet

La telefonia fissa in Uganda funziona molto bene e la copertura per quella mobile interessa buona parte del paese comprendendo praticamente tutte le città. Anche nei parchi nazionali si possono avere aree di copertura sufficientemente estese. Non è impensabile infatti chiamare casa in Italia dal nostro cellulare poco dopo aver visto i gorilla. I prefissi da usare chiamando l’Uganda dall’Italia sono: 00.256+l’indicativo senza lo zero della città (41 ad esempio per Kampala). Dall’Uganda all’Italia si usa invece 00.39 + l’indicativo della città italiana + numero fisso o del cellulare chiamato.

Internet costituisce una grande opportunità per mantenere i collegamenti, e oggi risulta disponibile anche nelle maggiori città ugandesi, dove si possono trovare anche diversi internet-cafè o internet –point serviti da connessioni sufficientemente veloci. Il costo (e la qualità) per un’ora di connessione è variabile da 4 a 10US$. In viaggio, può essere talvolta utile disporre di un account registrato gratuitamente su yahoo.com o hotmail.com. Nel resto del paese i collegamenti sono più difficili e costosi che a Kampala. In alcuni grandi alberghi fuori dalla capitale, si può talvolta chiedere di mandare messaggi mail per conto nostro.

 

Cosa mangiare e bere

La cucina ugandese è abbastanza gradevole ma non molto varia. Solamente nei buffet e nei menu degli alberghi si può scegliere tra pollo, pesce di lago o di fiume, carne (solitamente stufato di vitello o montone), riso, diversi tipi di verdura e frutta. Solitamente, le colazioni sono molto abbondanti in tutti gli alberghi, alcuni dei quali possono fornire anche pasti al sacco per trasferimenti e trekking. Il cibo locale è principalmente costituito da un pastone di mais (posho) condito con sughi di carne o vegetali e dal matoke, una sorta di polenta di banane cotte. Uno dei piatti più insoliti che ci potrebbe essere offerto è il coccodrillo. Buone le diverse qualità di birra prodotte nel Paese, tra cui “Bell” e “Nile Special” sono le più famose e diffuse. Il vino ed i superalcolici sono di importazione e risultano molto costosi. La grappa locale “waragi” ricavata dalla cassava, dalle banane e dallo zucchero di canna si trova ovunque ma è molto sgradevole. L’acqua minerale in bottiglia e le bibite gasate (sodas) sono reperibili ovunque.

 

Come vestirsi e cosa portare

Molti viaggiatori tendono solitamente a portare molto di più di ciò che realmente può essere necessario, specialmente se in procinto di partire per località a loro sconosciute. Di base si potrebbe suggerire  di non portare molto vestiario per un viaggio in Uganda, dato il clima gradevole e quasi sempre attorno ai 25 gradi, ma piuttosto di attrezzarsi di capi e calzature molto comode, una valigia morbida (meglio se leggera e soprattutto non rigida) ed un capo adatto anche per la pioggia, soprattutto se si visiterà il paese in un periodo lontano dalle stagioni “secche”. Mettete in valigia un gilet multi tasche, può essere utile per contenere oggetti, materiale fotografico, etc. Inoltre un bagaglio a mano (zaino piccolo a spalla) da tenere sempre con sé (comodo anche come bagaglio a mano).

 

Cosa non deve mancare

  • Passaporto (controllare validità passaporto, di almeno 6 MESI)
  • Biglietti di viaggi
  • Contanti (euro e dollari)
  • Carta di credito (anche se talvolta non utilizzabili)
  • Certificato vaccinazione febbre gialla
  • Fotocopie documenti identità
  • Guide turistiche
  • Cartine geografiche e mappe
  • Macchine fotografiche, video, binocoli e accessori (portatevi custodie in plastica per riparare da          umidità e polvere)
  • Rete antizanzare per il letto
  • Kit igiene personale
  • Repellente per insetti (stik e spray)
  • Antistaminico
  • Creme solari ad alta protezione
  • Occhiali da sole
  • Disinfettanti (liquidi e in salviette)
  • Farmaci per la profilassi antimalarica
  • Sacco lenzuolo (facoltativo)
  • Coltellino multiuso
  • Torcia elettrica
  • Vestiario in cotone comodo di colore chiaro
  • Pantaloni lunghi, maglie camicie a maniche lunghe
  • Pile e maglione leggero (per la sera)
  • K-way o mantella per la pioggia
  • Scarpe e sandali comodi
  • Scarpe da trekking impermeabili
  • Guanti in materiale tecnico (per il trekking in foresta)
  • Calzini in cotone
  • Costume da bagno (in alcuni lodge si possono trovare piscine)
  • Cappello (anche da pioggia per il trekking)
  • Materiali utili (forbici, spago, nastro adesivo, colla istantanea, etc)

 

Come muoversi in Uganda

L’Uganda non è un paese enorme (per gli standard africani) e può essere facilmente attraversata in auto da un estremo all’altro, percorrendo le sue strade in pochi giorni. Inoltre, per la grande varietà di ambienti e paesaggi che si incontrano viaggiando in questo paese, gli spostamenti in auto, anche se lunghi, non risultano mai noiosi od oltremodo faticosi. Inoltre, un buon autista e magari una guida esperta ci possono aiutare a comprendere ed apprezzare molto della geografia e del tessuto sociale del paese che si attraversa e a far trascorrere più piacevolmente le ore trascorse in auto.

 

Spostamenti aerei interni

Diverse compagnie aeree (Africa One, CEI Aviaton, United, Eagle airlines) offrono la possibilità di spostamenti aerei all’interno del paese, sia per ragioni commerciali che per turismo. Naturalmente sono trasferimenti che diventano competitivi solo per gruppi di almeno 4/6 passeggeri, magari con poco tempo a disposizione e programmi serrati che non permettono lunghi spostamenti in auto.

 

Collaboriamo solo con Tour Operator Autorizzati http://www.auto.or.ug/