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Cosa mangiare e bere

 

 

La cucina ugandese è abbastanza gradevole ma non molto varia. Solamente nei buffet e nei menu degli alberghi si può scegliere tra pollo, pesce di lago o di fiume, carne (solitamente stufato di vitello o montone), riso, diversi tipi di verdura e frutta. Solitamente, le colazioni sono molto abbondanti in tutti gli alberghi, alcuni dei quali possono fornire anche pasti al sacco per trasferimenti e trekking. Il cibo locale è principalmente costituito da un pastone di mais (posho) condito con sughi di carne o vegetali e dal matoke, una sorta di polenta di banane cotte. Uno dei piatti più insoliti che ci potrebbe essere offerto è il coccodrillo. Buone le diverse qualità di birra prodotte nel Paese, tra cui “Bell” e “Nile Special” sono le più famose e diffuse. Il vino ed i superalcolici sono di importazione e risultano molto costosi. La grappa locale “waragi” ricavata dalla cassava, dalle banane e dallo zucchero di canna si trova ovunque ma è molto sgradevole. L’acqua minerale in bottiglia e le bibite gasate (sodas) sono reperibili ovunque.