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UGANDA LA TERRA DEI GORILLA

 

Uganda La Terra dei Gorilla 

     

 

Tour in 14 giorni

 

Possibilità di guida in lingua italiana 

 

Programma di viaggio:

 

1° Giorno: Italia – Scalo Internazionale

Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto di partenza. Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza con volo di linea, in classe economica, per Entebbe. In base alla compagnia aerea verranno effettuati uno o due scali. Pasti e pernottamenti a bordo. 

 

2° Giorno: Entebbe - Kampala 40 Km (1 ora circa)

Arrivo all'aeroporto internazionale di Entebbe. Disbrigo delle formalità di sbarco. In aeroporto sarete accolti dalla vostra guida/autista qualificata ed autorizzata. Trasferimento a Kampala. Tempo libero per il vostro relax. Cena libera. Pernottamento a Villa Kololo (B&B) o similare.

NB: In base agli operativi aerei possibilità di richiedere la camera all’arrivo ad Entebbe (es: Turkish Airlines – arrivo ad Entebbe ore 2.55 AM). Quotazione a parte.

 

3° Giorno: Kampala - Ziwa Ranch - Parco Nazionale Murchison Falls 410 km (compresi i 170 km di strada asfaltata fino a Ziwa e 240 km circa fino a Fort Murchinson - 7/8 ore circa)

Prima colazione. In prima mattinata, circa alle sette, partenza per Ziwa. Visita allo Ziwa Ranch, il santuario del rinoceronte. Dopo un breve briefing con un ranger vi appresterete ad una passeggiata tra i rinoceronti. Sarà emozionante osservare da vicino questa specie rara ed il suo habitat. La riserva è stata fondata per la salvaguardia del rinoceronte bianco, ultimo rimanente della specie dopo l'estinzione di quello nero. Durante gli anni di Idi Amin molte specie animali furono perseguitate e sterminate. Usciti dal Santuario ci fermeremo a pranzo al “Kabalega diner” a pochi minuti dallo Ziwa.  Proseguiremo verso Murchinson Falls National Park, dove nel pomeriggio raggiungeremo il Fort Murchison Lodge (o similare). Potremmo bere qualcosa godendoci il tramonto sul fiume. Cena e pernottamento. (FB)

 

 

4° Giorno: Parco Nazionale Murchison Falls

Prima colazione. In mattinata navigazione in barca che vi porterà fino al punto in cui le cascate del fiume Nilo scendono maestose. Le cascate di Murchison, sono il punto in cui il fiume Nilo, attraverso una spaccatura nelle rocce di 6 metri, cade per un'altezza di 43 metri, dando vita ad una tumultuosa caduta d'acqua e creando uno degli scenari più belli di tutto l'est Africa. Prima di arrivare in questo punto, il fiume Nilo dà vita ad un'altra cascata chiamata Karuma. Durante questo viaggio potrete vedere numerosi animali, ippopotami, uccelli acquatici, come il leggendario uccello detto " Becco a scarpa" e gli elefanti che popolano il più grande Parco dell’Uganda. Ritorno al lodge per pranzo. Il primo pomeriggio sarà dedicato al relax. Sul tardo pomeriggio partiremo per un game drive alla ricerca di leoni, leopardi e con un po’ di fortuna anche giraffe, gazzelle, antilopi, bufali, elefanti e facoceri. Rientro al lodge in serata. Cena e pernottamento al Fort Murchison Lodge o similare.

 

5° Giorno: Murchison - Fort Portal - Kibale Forest 450 km (quasi interamente sterrato, 10 ore circa)

Giorno dedicato al trasferimento. Dopo la colazione partiremo alla volta di Fort Portal e di Kibale Forest. La lunga distanza (circa 10 ore) sarà allietata dalla vista di questa meravigliosa area posta alla fine della Great Rift Valley. Piantagioni tra le più varie come il tè, cotone, tabacco, patate, canna da zucchero e banane sono numerose in questa rigogliosa terra fertile.

Pranzo al sacco. Arrivo in serata. Cena e pernottamento al Kibale Lodge o similare. (FB)

 

6° Giorno: Kibale Forest (trekking degli scimpanzé) - Parco Nazionale Queen Elizabeth 190 km (circa 2 ore e mezza)

Dopo la prima colazione vi inoltrerete nella foresta per l’osservazione dei primati. Siamo a Kibale Forest National Park il luogo al mondo con la più alta densità di primati. In questa foresta equatoriale potremmo con un trekking di circa tre ore immergerci nel loro habitat ed osservare gli scimpanzé. All'interno del parco effettivamente vivono ben 13 specie diverse! Per molti anni si è studiato il loro comportamento ed essendo stati spesso visitati si sono abituati all'uomo e questo faciliterà la nostra visita, anche se non è sempre possibile vederli o osservarli da vicino. Il parco ha anche oltre 300 specie diverse di uccelli. Molto più complicato riuscire ad avvistare gli elefanti della foresta e leoni, e poi molte altre specie presenti qui come facoceri, bushbuck e altri. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio possibilità di fare un’escursione nel Bigodi Sanctuary (santuario degli uccelli) oppure effettuare un escursione nella vicina Fort Portal. Trasferimento a Queen Elizabeth per l’arrivo in serata. Cena e pernottamento al Queen Elizabeth Bush Lodge o similari.

 

 

7° GiornoParco Nazionale Queen Elizabeth

Prima colazione. Il Queen Elizabeth National Park è un'area di 1.978 chilometri quadrati protetta e confina col Parco Nazionale Virunga nella Repubblica democratica del Congo. Il parco è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1979 per la varietà di ambienti presenti, oltre alla ricca fauna. Nel suo interno savane aperte si alternano ad una grande e fitta copertura di acacie e euforbie, foreste e ancora grotte, canyon, paludi e laghi. Il Parco Nazionale Queen Elisabeth provvede al buon mantenimento dei tracciati che consentono l’accesso ai visitatori. I sentieri passano attraverso i terreni di accoppiamento dei cobi dell’Uganda. L’allegorico ilocero gigante viene visto muoversi nella boscaglia. Ammirate i leoni affamati mentre cercano le loro prede. Nei giorni caldi, gli elefanti si radunano verso gli specchi d’acqua mentre i bushbacks e i bufali si incontrano facilmente lungo i sentieri che portano al canale. Il parco contiene 95 specie di mammiferi tra cui dieci primati diversi, una ventina di tipi di predatori, 2500 elefanti e 6000 ippopotami e almeno 610 specie di uccelli, il maggior numero registrato in qualsiasi altro parco in Africa. Pertanto merita un'intera giornata di immersione nelle bellezze naturali di questa riserva. Pranzo al sacco e nel pomeriggio navigazione sul Canale Kazinga. Un giro in barca lungo le sponde del canale Kazinga affollate di ippopotami consente ai visitatori un’esperienza unica e ineguagliabile di immersione nella natura selvaggia. I coccodrilli son diventati uno spettacolo comune e occasionalmente persino un leopardo può esser avvistato. Moltissimi bufali riposano nell’acqua mentre le grosse mandrie di elefanti se la godono bevendo e giocando (i piccoli!) lungo le rive del canale. Ammirate gli ippopotami circondati dalle numerose specie di uccelli migratori e locali. Questa navigazione va dritta al cuore della natura! Al termine rientro in lodge. Cena e pernottamento al Queen Elizabeth Bush Lodge o similare.

 

 

8° GiornoParco Nazionale Queen Elizabeth - Settore Ishasha 85 Km (2 ore circa)

Prima colazione. In mattinata trasferimento a Ishasha il settore sud-occidentale del Queen elizabeth National Park. I panorami di questo parco sono assolutamente unici in tutta l’Africa. Dopo il check in, farete un game drive pomeridiano alla ricerca dei noti “Lion Climbing” e di molti altri animali. Questa parte del Parco è la meno battuta dal turismo. Alla fine delle visite trasferimento fuori dal parco per il Savannah Resort Hotel (a circa 15 minuti dal parco). Cena e pernottamento al Savannah Resort Hotel (FB).

 

   

 

9° Giorno: Settore Ishasha - Bwindi Impenetrable Forest 130 km (2/3 ore circa)

Prima colazione. Sveglia al mattino presto e trasferimento verso la Bwindi Impenetrable Forest, ma prima, passaggio da Ishasha Sector sempre facente parte del Queen Elizabeth National Park, dove potrete vedere la vera perla del settore sud del parco: i famosi leoni che si arrampicano sui maestosi alberi di fico, i cobi dell’Uganda e i bufali che pascolano nella savana piena di alberi di acacia. Sosta a Kijhij per il pranzo, e raggiungeremo la foresta di Bwindi nel pomeriggio, dove si farà una camminata tra i mercatini di Buhoma, e godere dell’atmosfera degli splendidi panorami di Bwindi. Pernottamento al Buhoma Community Camp (FB).

 

10° GiornoBwindi Impenetrable Forest - Gorilla Trekking

Prima colazione. Al mattino presto, dopo un incontro con i rangers, si affronterà un trekking che durerà diverse ore a seconda del posizionamento dei primati. Consigliamo di indossare scarpe robuste e un kway chiuso per proteggere dall'umidità e in alcuni casi anche la pioggia. Il Parco Nazionale di Bwindi è patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il Parco si pensa possa essere in Africa la foresta con la più grande diversità biologica a causa della sua longevità che ha resistito nei secoli all’attacco dell'uomo. Fortunatamente ora questa meravigliosa biodiversità è tutelata da questo nuovo progetto di conservazione. All'interno del denso quasi impenetrabile habitat sono presenti 200 tipi di piante superiori, 200 specie di farfalle e 350 specie di uccelli. Ma la star è il gorilla di montagna. La fatica del percorso ed il tempo per raggiungere la meta sarà ben ricompensata nell’incontro coi diversi gruppi di gorilla che variano a seconda della loro posizione. Con l'aiuto di rangers molto esperti arriverete davanti a questi animali maestosi e unici. Li osserverete mentre si muovono con le loro famiglie nel loro habitat naturale. Vedrete il " Silverback " il capo della famiglia che può arrivare fino a 180 cm e 230 kg di peso. Un incontro intenso che segnerà la vostra vita! Quasi un ritorno alle origini. Nel pomeriggio, a seconda di quando finirà il trekking, tempo a disposizione, escursione alle comunità locali. Cena e pernottamento al Buhoma Community Camp (FB).

 

 

11° Giorno: Bwindi – Lake Bunyonyi 80 km ( 2 ore circa)

Dopo colazione partenza verso il Lago Bunyonyi,  lago dei “piccoli volatili”, ricco di isole e dal paesaggio incantevole,  che si raggiungerà per l’ora di pranzo. Al termine della visita, nel pomeriggio, navigazione possibilità di fare un’escursione in battello sul lago fino a  toccare il confine con il Rwanda, dove si potranno visitare una comunità di Pigmei. Conosciuti nella lingua locale come batwa – piccoli uomini – sono caratterizzati da una statura media molto bassa, intorno al metro e cinquanta, e da corpi molto agili. Vivono a stretto contatto con la natura, Ogni gruppo di Pigmei comprende circa 60-80 persone, cioè 10-15 famiglie. I Pigmei vivono in villaggi che sono di due tipi: il villaggio vero e proprio, situato vicino ad un villaggio di agricoltori (bantu) con i quali fare scambi/baratti dei prodotti della caccia, pesca e raccolta dei frutti della foresta, con i prodotti agricoli dei bantu ed anche con prodotti tessili e altri manufatti artigianali . L’accampamento di caccia: capanne di rami e foglie costruite nelle zone di caccia. Ogni villaggio è composto di 15-20 capanne delle quali 10-15 sono abitazioni di singole famiglie e le altre destinate per usi sociali diversi: una per i ragazzi e una per le ragazze dall´altra parte del villaggio, una senza muri (tettoia) per la vita comunitaria del villaggio (tribunale, scuola, incontri per canti e racconti popolari, conversazioni serali attorno al fuoco, consigli comunitari). Le capanne del villaggio o dell´accampamento sono disposte a cerchio attorno alla barza (tettoia), lasciando uno spazio abbastanza largo per le danze. Nelle capanne non c’è alcun mobile né suppellettile, riducendosi anche il letto a una o due grandi foglie di banano stese a terra. Cena e pernottamento al Bunyonyi Overland Resort o similare. FB

 

 

12° Giorno: Lake Bunyonyi – Lake Mburo 280 km (4/5 ore circa)

In mattinata partenza verso Lake Mburo. Al vostro arrivo inizierete un safari a piedi. Il Parco Nazionale del Lago Mburo è un posto davvero speciale; ogni sua parte è viva, varia, interessante e ricca di colori. Esso contiene un’area estesa di zone paludose. Il parco dà rifugio a molte specie di mammiferi tra cui zebre, impala, elands, topi e bufali. Tra gli uccelli, la rara cicogna dal becco a scarpa; il paesaggio e le valli sembrano scolpiti, con paludi permanenti e stagionali ricche di fauna. Il parco è di soli 370 km², il più piccolo dei parchi con savana in Uganda. Fra i suoi habitats: colline aride, zone rocciose, boschi fitti, savana alberata, foreste, laghi e paludi casa di sorprendenti e diversi animali e piante. Il sentiero degli impala consente ai visitatori di avvistare numerose specie di animali tra cui appunto gli impala, cobi defassa, facoceri, topi e zebre. Il sentiero delle zebre conduce all’harem delle zebre, più altre specie come i bushbacks, gli oribi e i redbucks. Da qui si arriva all’incrocio col sentiero Roroko che passa attraverso un area paludosa di acacie e arbusti, olivi e piante di euforbia. Sempre qui, in Kopjes, si trovano le elusive saltarupi, il cui habitat sono le zone rocciose. Il sentiero Kazuma passa attraverso boschi erbosi dove spesso black-bellied buatards pattugliano la zona. Per coloro che volessero fare una vera esperienza del lago Mburo, il consiglio è di risalire la collina di Kazuma, il punto più alto da cui potranno ammirare tutto quello perso in precedenza. I 5 laghi del parco e le rotondeggianti colline diventano qui più visibili e attraenti (meglio vedere che leggere). Il sentiero Kigambira vi porta ad un deserto con alberi e macchia; da qui provate a scovare i bushbacks e i bush duikers. Infine il sentiero sulle rive del lago è pensato per facilitare la vista di piante e animali acquatici di cui il parco è ricco. Al termine rientro in lodge. Cena e pernottamento al  Rwaboko Lodge  o similare. FB

 

   

 

13° GiornoLake Mburo – Kampala – 230 km ( 3/4 ore circa) / Entebbe – Volo Internazionale

Dopo la prima colazione, partenza per Kampala. Avrete una sosta all'Equatore , dove avrete l'opportunità di stare in due emisferi allo stesso tempo e scattare qualche foto,  poi un'altra sosta ai Makers Mpigi Reale Drum dove potrete osservare i tamburi cerimoniali realizzati con metodi tramandati da generazioni. Arrivo nel tardo pomeriggio. In base all’orario di partenza sosta o pernottamento al Boma Guesthouse* ( B&B ) o similare (QUOTAZIONE ESCLUSA / su richiesta*). Trasferimento per l’aeroporto di Entebbe per il volo di rientro in Italia.

 

14° Giorno:  Italia

Disbrigo delle formalità di sbarco. Arrivo nei principali aeroporti italiani.                               

 

Fine del viaggio e dei servizi Uganda la Terra dei Gorilla Tour

 

Legenda:

B&B = pernottamento e prima colazione

FB = pernottamento prima colazione, pranzo e cena. Pranzi quasi sempre al sacco per ottimizzare le visite

 

Nota. Alcune variazioni nel programma potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative e di sicurezza.

 

 

 

Quote di partecipazione a persona in camera doppia a partire da:

 

(con guida locale in inglese e compreso i permessi ai parchi gorilla e scimpanzé)

 

  • 3.100 € base 6 partecipanti.       

 

  • 3.450 € base 4 partecipanti.

 

  • 3.850 € base 2 partecipanti.

 

Quota d’iscrizione: 100 € COMPRESA

Tasse aeroportuali calcolabili solo all’atto della prenotazione e dell’emissione del biglietto aereo ESCLUSE

Assicurazione medico bagaglio (con massimali fino a 10.000 €) COMPRESA

Supplemento assicurazione integrativa spese mediche 50 € (con massimali fino a € 50.000) ESCLUSA

Assicurazione annullamento viaggio 90 € ESCLUSA

Supplemento camera singola 250 € ESCLUSA    

Durata 14 giorni, 11 notti

Pernottamento hotel, lodge (previo conferma quasi immediata sarà nostra volontà provvedere a prenotare degli hotel con standard migliori possibili in loco).

Linee aeree Ethiopian Airlines, Brussel Airlines o altri operatori su richiesta

 

Documento indispensabile passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio + form da compilare on line su https://visas.immigration.go.ug/

 

Profilassi obbligatoria Febbre Gialla 

 

La quota comprende:

  • Volo di linea internazionale in classe economica.
  • Sistemazione in camere doppie hotel 3* e 4 * (tra i migliori disponibili in loco) Medium Range.
  • Ingressi a tutti i parchi elencati da programma - compresi gorilla e scimpanzé.
  • Trattamento pasti come da programma (in Capitale pernottamento di solo B&B).
  • Pranzi al sacco
  • Guida/autista esperto ed autorizzato parlante inglese durante le escursioni, esclusi i periodi liberi.
  • Trasferimenti e trasporti con mezzi riservati ed idonei al tragitto da percorrere.
  • Assicurazione medico/bagaglio base come indicato nel programma (massimali € 10.000).
  • Quota d’iscrizione 100 € inclusa.
  • Iva.

 

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali escluse definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti ed eventuali adeguamenti carburante
  • Tasse d’ingresso 50 U$D obbligatorie.
  • Procedura di visto on line 20 € a persona.
  • Assicurazione spese mediche integrative.
  • Assicurazione annullamento.
  • Guida in italiano (NON E’ ASSICURATA LA PRESENZA, DA VERIFICARE DISPONIBILITA’) – da quotare a parte.
  • Camera singola
  • Camera supplementare giorno di arrivo / giorno di partenza
  • Mance, extra personali, mance per foto-video, servizio lavanderia.
  • Bibite, analcoliche/alcoliche.
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

 

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie.

E’ OBBLIGATORIA la vaccinazione contro la febbre gialla (comunicazione del dipartimento Immigration Authory Uganda del 01.07.2016) E’ consigliata: la profilassi antimalarica, la vaccinazione per l’antitetanica. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

 

NOTE SUPPLEMENTARI / GORILLA TREKKING

Il permesso per il gorilla trekking ha un numero limitato di persone al giorno e non viene rilasciato ai minori di 15 anni di età. Il trekking può essere effettuato con persone di diverse nazionalità. Per il trekking non è possibile prevedere in anticipo i tempi ed i percorsi esatti per raggiungere i nuclei di famiglia dei gorilla a cui si è stati assegnati, poiché i gorilla di montagna durante le ore notturne possono percorrere lunghi tragitti.

Il trekking è abbastanza impegnativo in quanto si sviluppa lungo sentieri scivolosi in una foresta formata da fitta vegetazione e dove l'umidità è presente tutto l'anno. La durata varia da un minimo di un’ora ad un massimo 6/7 ore. Il tempo di permanenza presso i gorilla è di un’ora.

 

Fatelo per i gorilla Non è possibile avvicinare i gorilla se si è ammalati in presenza di qualsiasi forma di raffreddore, tosse o di altri stati influenzali. Questi possenti animali sono estremamente fragili e qualsiasi tipo di infezione potrebbe causare gravi danni fino a causarne la morte. Se lo comunicherete ai rangers esiste la possibilità che vi venga fatto rimborso del permesso nel caso contrario invece foste scoperti vi si negherà l’accesso al parco senza nessun tipo di risarcimento.  Non possiamo permetterci di perdere un pezzo così importante della nostra storia evolutiva. Fatelo per voi stessi!

 

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie:

E’ obbligatoria la profilassi contro la febbre gialla.

E’ consigliata: la profilassi antimalarica e l’antitetanica. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

 

Avvertenze di viaggio Il viaggio in Uganda presenta aspetti tutto sommato facili da affrontare per il viaggiatore esperto, in quanto il Paese ha buone strutture alberghiere sempre però considerando i parametri africani. Le reti stradali sono molto precarie ed in continuo peggioramento, a volte anche quelle asfaltate. Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali. Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio non potabile). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Uganda è un paese diverso dai nostri standard occidentali. Ricordatevi sempre che siete in Africa.

 

Notizie Utili per la Vostra Avventura in Uganda

 

AVVERTENZE DI VIAGGIO

Il viaggio in Uganda presenta aspetti tutto sommato facili da affrontare per il viaggiatore esperto, in quanto il Paese ha buone strutture alberghiere sempre secondo però con parametri africani. Le reti stradali sono molto precarie ed in continuo peggioramento, a volte anche quelle asfaltate. Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali. Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio non potabile). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Uganda è un paese diverso dai nostri standard occidentali. Ricordatevi sempre che siete in Africa.

 

DOCUMENTI VISTI E PERMESSI

Per visitare l’Uganda è necessario il passaporto valido per almeno sei mesi ed è richiesto il visto acquistabile all’arrivo in aeroporto con US$ 50 (per entrata singola), oppure da richiedere all’Ambasciata Ugandese di Roma con largo anticipo. Il visto di tipo turistico dà diritto ad una sola entrata nel paese ed ha validità di un mese.

Documento indispensabile passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio + form da compilare on line su https://visas.immigration.go.ug/

 

VACCINAZIONE

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria. Il vaccino contro la febbre gialla, ha comunque una validità di dieci anni. 

E’ consigliata: la profilassi antimalarica, la vaccinazione per l’antitetanica. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

 

STAGIONI CONSIGLIATE PER LA VISITA

Quando è meglio viaggiare in Uganda: informazioni e consigli sui periodi migliori per visitare l'Uganda.

L’Uganda si trova a cavallo dell’equatore con temperature stabili tutto l´anno ed un clima gradevolissimo.

La visita in Uganda è quindi possibile tutto l’anno ma possibilmente evitando i mesi da marzo a maggio durante la stagione delle piogge dove le strade alle volte risultano difficili da percorrere.

I periodi asciutti tra dicembre e febbraio e tra giugno e settembre risultano più indicati anche per i lungi percorsi di trekking. Anche durante le stagioni asciutte si possono incontrare comunque piacevoli piogge rinfrescanti di brevissima durata.

 

LA RETE STRADALE ED IL SENSO DI GUIDA

L’Uganda come ex colonia conserva la guida sulla sinistra. La guida in come tutti i paesi d’Africa risulta complicata e difficoltosa per il turista occidentale a causa delle indisciplinate abitudini dei locali. In genere le strade rispetto agli standard del continente risultano essere in buone condizioni molte delle quali asfaltate ed alcune in terra battuta.

 

MONETA LOCALE E METODO DI PAGAMENTO

La moneta in corso è lo scellino Ugandese (UGX). Il cambio è di 3522 Ush per 1 Euro (al 29.07.2014). Gli euro come i dollari, vengono accettati ovunque. Le carte di credito vengono cambiate nei grandi alberghi e si può con esse prelevare ai bancomat di Kampala e in alcune delle maggiori città del paese.

 

VALUTA, CAMBI, CARTE DI CREDITO E PAGAMENTI.

La moneta dell’Uganda è lo scellino ugandese (UGX). A fine 2007, si poteva cambiare a Kampala un dollaro americano per circa 1700 scellini ed un euro per quasi 1800-2000 scellini ugandesi, a seconda dell’ufficio di cambio o della banca scelta per l’operazione. E’ buona norma informarsi e controllare personalmente i diversi tassi a cui viene cambiata la nostra valuta facendo un rapido giro per le vie del centro della capitale e confrontando così alcune banche e uffici di cambio. Gli euro vengono cambiati senza problemi in tutte le banche e gli uffici di cambio dell’Uganda. Le carte di credito sono accettate senza problemi dagli alberghi più grandi, in tutto il paese, e le preferite sono American Express e Visa. Con esse si può anche prelevare contante nei cash-dispenser del centro di Kampala.

In Uganda è usanza lasciare quasi sempre una mancia agli autisti, camerieri, facchini e altri (indicativamente del 10-15% nei ristoranti). Anche le guide ed i ranger che ci accompagnano nelle escursioni nei parchi nazionali si meritano (e si aspettano!!) una mancia che normalmente è meglio dare al loro capo o depositare nell’apposita cassettina al ritorno presso il centro visite. Si può suggerire una mancia di 10-15$ per ospite durante i gorilla trekking e circa 8-10$ per i portatori eventuali. Circa 5$ per passeggero possono bastare come mancia alle guide ed ai ranger che accompagnano i game-safari nei parchi ed un paio di dollari in valuta locale sono sufficienti per facchini o camerieri dei bar.

 

ORA ED ELETTRICITTA’

L’Uganda è tre ore avanti rispetto all’ora di Greenwich (GMT+3) e quindi, due ore rispetto all’Italia (soltanto un’ora quando nel nostro paese è in vigore l’ora legale).

La corrente è in tutto il paese a 240volt, con prese di tipo “anglosassone”: a questo si può ovviare procurandosi un adattatore universale da viaggio.

 

MANCE

Le mance sono di uso comune nel paese. E’ buona abitudine lasciare un piccolo premio ad autisti, guide e ranger che ci accompagnano nei parchi nazionali; ma anche a camerieri e facchini per i piccoli aiuti giornalieri, le mance devono essere fatte in modo rispettoso e in linea con le usanze del paese per non stravolgere le abitudini e le usanze normali.

 

TELEFONO ED INTERNET

La telefonia fissa in Uganda funziona molto bene e la copertura per quella mobile interessa buona parte del paese comprendendo praticamente tutte le città. Anche nei parchi nazionali si possono avere aree di copertura sufficientemente estese. Non è impensabile infatti chiamare casa in Italia dal nostro cellulare poco dopo aver visto i gorilla. I prefissi da usare chiamando l’Uganda dall’Italia sono: 00.256+l’indicativo senza lo zero della città (41 ad esempio per Kampala). Dall’Uganda all’Italia si usa invece 00.39 + l’indicativo della città italiana + numero fisso o del cellulare chiamato.

Internet costituisce una grande opportunità per mantenere i collegamenti, e oggi risulta disponibile anche nelle maggiori città ugandesi, dove si possono trovare anche diversi internet-cafè o internet –point serviti da connessioni sufficientemente veloci. Il costo (e la qualità) per un’ora di connessione è variabile da 4 a 10US$. In viaggio, può essere talvolta utile disporre di un account registrato gratuitamente su yahoo.com o hotmail.com. Nel resto del paese i collegamenti sono più difficili e costosi che a Kampala. In alcuni grandi alberghi fuori dalla capitale, si può talvolta chiedere di mandare messaggi mail per conto nostro.

 

COSA MANGIARE E BERE

La cucina ugandese è abbastanza gradevole ma non molto varia. Solamente nei buffet e nei menu degli alberghi si può scegliere tra pollo, pesce di lago o di fiume, carne (solitamente stufato di vitello o montone), riso, diversi tipi di verdura e frutta. Solitamente, le colazioni sono molto abbondanti in tutti gli alberghi, alcuni dei quali possono fornire anche pasti al sacco per trasferimenti e trekking. Il cibo locale è principalmente costituito da un pastone di mais (posho) condito con sughi di carne o vegetali e dal matoke, una sorta di polenta di banane cotte. Uno dei piatti più insoliti che ci potrebbe essere offerto è il coccodrillo. Buone le diverse qualità di birra prodotte nel Paese, tra cui “Bell” e “Nile Special” sono le più famose e diffuse. Il vino ed i superalcolici sono di importazione e risultano molto costosi. La grappa locale “waragi” ricavata dalla cassava, dalle banane e dallo zucchero di canna si trova ovunque ma è molto sgradevole. L’acqua minerale in bottiglia e le bibite gasate (sodas) sono reperibili ovunque.

 

COME VESTIRSI E COSA PORTARE

Molti viaggiatori tendono solitamente a portare molto di più di ciò che realmente può essere necessario, specialmente se in procinto di partire per località a loro sconosciute. Di base si potrebbe suggerire di non portare molto vestiario per un viaggio in Uganda, dato il clima gradevole e quasi sempre attorno ai 25 gradi, ma piuttosto di attrezzarsi di capi e calzature molto comode, una valigia morbida (meglio se leggera e soprattutto non rigida) ed un capo adatto anche per la pioggia, soprattutto se si visiterà il paese in un periodo lontano dalle stagioni “secche”. Mettete in valigia un gilet multi tasche, può essere utile per contenere oggetti, materiale fotografico, etc. Inoltre un bagaglio a mano (zaino piccolo a spalla) da tenere sempre con sé (comodo anche come bagaglio a mano).

 

Cosa non deve mancare:

  • Passaporto (controllare validità passaporto, di almeno 6 MESI antecedenti la data di partenza del viaggio)
  • Biglietti di viaggi
  • Contanti (euro e dollari)
  • Carta di credito (anche se talvolta non utilizzabili)
  • Certificato vaccinazione febbre gialla
  • Fotocopie documenti identità
  • Guide turistiche
  • Cartine geografiche e mappe
  • Macchine fotografiche, video, binocoli e accessori (portatevi custodie in plastica per riparare da umidità e polvere)
  • Rete antizanzare per il letto
  • Kit igiene personale
  • Repellente per insetti (stik e spray)
  • Antistaminico
  • Creme solari ad alta protezione
  • Occhiali da sole
  • Disinfettanti (liquidi e in salviette)
  • Farmaci per la profilassi antimalarica
  • Sacco lenzuolo (facoltativo)
  • Coltellino multiuso
  • Torcia elettrica
  • Vestiario in cotone comodo di colore chiaro
  • Pantaloni lunghi, maglie camicie a maniche lunghe
  • Pile e maglione leggero (per la sera)
  • K-way o mantella per la pioggia
  • Scarpe e sandali comodi
  • Scarpe da trekking impermeabili
  • Guanti in materiale tecnico (per il trekking)
  • Calzini in cotone
  • Costume da bagno (in alcuni lodge si possono trovare piscine)
  • Cappello (anche da pioggia per il trekking)
  • Materiali utili (forbici, spago, nastro adesivo, colla istantanea, etc)

 

COME MUOVERSI IN UGANDA

L’Uganda non è un paese enorme (per gli standard africani) e può essere facilmente attraversata in auto da un estremo all’altro, percorrendo le sue strade in pochi giorni. Inoltre, per la grande varietà di ambienti e paesaggi che si incontrano viaggiando in questo paese, gli spostamenti in auto, anche se lunghi, non risultano mai noiosi od oltremodo faticosi. Inoltre, un buon autista e magari una guida esperta ci possono aiutare a comprendere ed apprezzare molto della geografia e del tessuto sociale del paese che si attraversa e a far trascorrere più piacevolmente le ore trascorse in auto.

 

SPOSTAMENTI AEREI INTERNI

Diverse compagnie aeree (Africa One, CEI Aviaton, United, Eagle airlines) offrono la possibilità di spostamenti aerei all’interno del paese, sia per ragioni commerciali che per turismo. Naturalmente sono trasferimenti che diventano competitivi solo per gruppi di almeno 4/6 passeggeri, magari con poco tempo a disposizione e programmi serrati che non permettono lunghi spostamenti in auto.

 

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